Per partecipare al convegno si prega di registrarsi entro il 10 Febbraio inviando la presente scheda di iscrizione debitamente compilata e sottoscritta in ogni sua parte, al numero di fax: 06/87452400 o come documento scannerizzato alla mail
Per partecipare ai workshop si prega di registrarsi entro il 10 Febbraio inviando la presente scheda di iscrizione debitamente compilata e sottoscritta in ogni sua parte, al numero di fax: 06/87452400 o come documento scannerizzato alla mail
Per informazioni riguardanti l’alloggio, viaggio, accredito, contattare l’Associazione Differenza Donna
Differenza Donna, Onlus
Tel (+ 39) 066780537
Via Flaminia, 43 - Rome
Alba - agenda anti stalking
scrivere ogni ora la propria sofferenza
Milano, sabato 6 marzo 2010, ore 9.00
Comune di Milano, Palazzo Marino, Sala Alessi, piazza della Scala 2
La partecipazione all’incontro darà diritto a crediti formativi riconosciuti dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Milano.
Per informazioni o richieste accredito per avvocati, consultare il sito www.sara-cesvis.org, oppure www.chiamamilano.it, o mandare una mail a: o contattare l’Associazione Chiamamilano, Tel: 02 76 39 86 28 o l’Associazione Differenza Donna, tel. 06 67 80 537 promotrici dell’iniziativa.
MASTER DI II LIVELLO
VITTIMOLOGIA: VITTIME DELLA CRIMINALITA' AZIONI DI PREVENZIONE E CONTRASTO
IN USCITA IL NUOVO BANDO
Il Master universitario di secondo livello in Vittimologia vittime della criminalità e azioni di prevenzione e di contrasto”mira al conseguimento di conoscenze teoriche e l’acquisizione di competenze innovative in riferimento a modelli di intervento integrati e multidisciplinari che permettano l’esercizio di competenze professionali sempre più all’avanguardia nell’area della vittimologia grazie agli apporti della psicologica forense, alla psicologia sociali, clinica, alla sociologia, al diritto, alla medicina. >>>
per ulteriori informazioni relative al master potete contattare il Dott. Cesare A. Porcaro
cell.3381080708
Sono in pagamento i rimborsi della I rata Master In Psicologia Forense e Vittimologia 2008/09 SCARICA AVVISO
La valutazione del rischio di recidiva e dell'uxoricidio
Anna C. Baldry
FRANCOANGELI
La cronaca in Italia ci ricorda, di media ogni quattro giorni, che l’uxoricidio (l’uccisione della partner o ex partner) non è un fenomeno raro. Ma l’omicidio e la recidiva dei maltrattamenti possono essere prevenuti? È giusto parlare di raptus, di folle gelosia, presentando questi delitti come fatti rari e imprevedibili, o è possibile, invece, valutare il rischio di recidiva e metter a punto piani di gestione del rischio e di protezione delle vittime che vedano coinvolti le forze dell’ordine, la magistratura, i servizi sociali, i centri antiviolenza, gli operatori sanitari? Questo libro fornisce un quadro esaustivo scientifico e operativo sul fenomeno dei maltrattamenti all’interno della coppia o IPV (intimate partner violence) e della valutazione del rischio di recidiva e dell’uxoricidio.
STALKING
Dalla Polizia un aiuto per vittime ed operatori vedi
Scarica la Stalking Inventory List per VIttime ed Autori SILVIA
Un nuovo libro che compendia l'esperienza del progetto Europeo EARN in JVO e propone un nuovo approccio per la valutazione la gestione e la prevenzione della recidiva dei minori autori di reati violenti guarda il sito
un nuovo e avvincente libro su storie, moventi ed investigazioni del femminicidio e dell'omocidio
UOMINI CHE UCCIDONO
di Anna Baldry e Eugenio Ferraro Centro Scientifico Editore www.cse.it
Così il Procuratore Distrettuale Antimafia, Italo Ormanni:
Sono veramente poche le volte in cui ci si può imbattere in un "trattato" che abbia lo stile piano e accattivante proprio di chi è padrone della materia che sta esponendo e, soprattutto, non si ritiene depositario di verità da impartire come regole indiscutibili.
E' questo il caso di Anna Baldry, che dalla sua quotidiana attività professionale ha ricavato l'idea di farne un "racconto", coinvolgendo con intelligenza Eugenio Ferraro, "mobiliere" dalla lunga esperienza in casi di omicidio: e così, sapientemente alternando la teoria alla pratica, si giunge alla fine del lavoro con il desiderio di continuare a leggerne. E credo che queso, per gli Autori, possa essere gratificante.