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Valutazione del rischio
 

Approfondimento della Prof.ssa Anna Costanza Baldry -

Dipartimento di Psicologia, Università degli Studi della Campania 'Luigi Vanvitelli.

CLICCA QUI PER VISUALIZZARE LA PRIMA PARTE - SECONDA PARTE

 

Parlare di "valutazione del rischio" di recidiva o di escalation della violenza significa in ultima istanza prevedere il rischio di reiterazione della violenza per prevenirla, perchè si tratta di individuare quali sono i fattori di rischio, determinarne la presenza e l'influenza sulla messa in atto del comportamento violento e intervenire affinchè tale fattore non possa più avere un effetto, riducendone così la possibilità che la condotta violenza si ripresenti (Hart, 2001, 2008). La valutazione del rischio (risk assessment) comporta a sua volta la gestione del rischio (risk management), cioè l'individuazione dell'intervento più appropriato per quel caso, per prevenire la recidiva, per proteggere le vittime, per evitare l'escalation dei maltrattamenti che potrebbero sfociare anche in omicidio (Baldry, Ferraro, 2010).

La valutazione del rischio vede l'esistenza di diversi possibili metodi che sono stati discussi in letteratura e che vengono utilizzati nella prassi quotidiana forense in varie parti del mondo: la valutazione clinica non strutturata, la decisione basata su strumenti attuariali e la valutazione professionale strutturata (Dolan, Doyle, 2000; Kropp, Hart, Belfrage, 2005). Di seguito alcuni esempi.

SARA - S (Screening),Valutazione del Rischio di Recidiva

(Spousal Assault Risk Assessment, versione screening identificata inizialmente come B-SAFER, Brief spousal assault form for the evaluation of risk, Kropp, Hart, Belfrage, Webster, Eaves, 2003; Kropp, Hart, Belfrage, 2005) 
Versione Italiana a cura di A.C Baldry, 2010

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Il SARA-S , versione screening ha il vantaggio di essere una procedura che comporta una valutazione professionale basata su fattori oggettivi. La valutazione finale non è fatta in base alla quantità, al numero di fattori di rischio presenti ma sul tipo di fattori di rischio presenti e alla loro interazione ed evoluzione, la loro criticità (Kropp, Hart, Belfrage, 2005). Il SARA-S prende in considerazione i dieci fattori di rischio di recidiva del comportamento violento del reo e i cinque fattori di vulnerabilità della vittima.Nel dettaglio i primi dieci fattori di rischio sono raggruppati in due sezioni: violenza da parte del partner o ex partner e adattamento psico-sociale

ODARA - Ontario Domestic Assault Risk Assessment

(ODARA, Hillton et al., 2004)

E' uno strumento attuariale messo a punto in Canada, Ontario, utilizzando solo le informazioni a disposizioni della Polizia quando svolge le indagini per un caso di presunto maltrattamento domestico. Lo strumento è costituito da 13 item ad ognuno dei quali viene attribuito un valore pari a 0 (assente) o 1 (presente) ottenendo così un punteggio totale dato dalla somma dei punteggi relativi ad ogni item. Tale punteggio rappresenta il rischio di recidiva, cioè la probabilità che quella persona sia nuovamente violenta nei confronti della partner, e con esso si può anche stabilire il rango percentile, cioè la proporzione di maltrattanti che presentano lo stesso livello di rischio.

DA - Danger Assessment

(Jacquelyn C. Campbell, PhD, RN Copyright © 1985, 1988, 2001)

Il Danger Assessment  è uno strumento clinico e di ricerca messo a punto negli Stati Uniti per aiutare le donne che subiscono violenza dal loro partner attuale o passato, a valutare il rischio di essere da lui uccise e prendere consapevolezza di tale rischio per agire di conseguenza. La DA è un'intervista fatta con la vittima sulla storia della violenza a cui si associa l'utilizzo di una scala strutturata che originariamente era composta di 12 item (Campbell, 1995) in seguito modificata a 19 e poi validata nella forma attuale a 20 item di rischio letale. I 20 fattori, misurati attraverso domande ricolte alla vittima. fanno riferimento al partner attuale o passato o a chiunque sia o sia stato fisicamente violento con la donna. Sulla base delle risposte affermative totalizzate, si stabilisce il pericolo in cui versa la donna. Secondo la Campbell (2004), questo metodo è di coadiuvo non solo per le indagini, per le forze dell'ordine, per i servizi sociali e per tutti coloro che sono deputati alla protezione della vittima e dei suoi figli, ma serve anche alla stessa donna per prendere consapevolezza della sua situazione e del rischio in cui versa.

 

Altri strumenti per la valutazione del rischio:

SURPLUS = Sara-Plus Underlying Risk

Violetta - VIOlence LEThality Threat Assessment

Violetta - VIOlence LEThality Threat Assessment - ENGLISH VERSION

VIOLA-S. Rilevazione e individuazione del rischio di violenza letale e della recidiva nei casi di Stalking

 


 

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